Parole e gesti: la loro importanza nella comunicazione

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allenatre che parla e fa gesti

Oggi più che mai, per un Allenatore, usare parole e gesti per comunicare in modo efficiente ed efficace è importante al fine di ottenete il massimo dai propri atleti.

L’uso appropriato delle parole e dei gesti che le accompagnano, fanno la differenza.

Il nostro cervello, processa ogni parola come fosse una immagine e, a questa immagine, sono collegate emozioni, sensazioni, posture.

Ed ecco perchè certe parole, certi gesti, certi atteggiamenti vanno evitati da parte dell’Allenatore, perché sono dannosi sia per chi parla, sia per chi ascolta.

Inoltre, quando noi parliamo, accompagniamo le parole con dei gesti, che vengono chiamati “gesti Illustratori”.

I gesti illustratori servono ad illustrare quello che viene detto, per dare enfasi alle nostre parole, alcune volte sostituiscono le parole.

Con le parole possiamo anche distruggere, possiamo anche fare dei danni.

Ed ecco perché esserne consapevoli fa la differenza!

Quindi, tu Allenatore, devi fare molta attenzione alle parole e ai gesti che usi normalmente.

Ecco alcuni esempi di frasi che ho sentito nei campi di gioco e che influenzano negativamente la comunicazione:

parlare frequentemente di “problema”, “errori”, “incapacità”;

sottolineare che siamo in “un momento pericoloso”, in “crisi”, “vi vedo nervosi”;

usare frasi quali: “no, non ci siamo, stiamo andando male”;

così non va, sta andando veramente male”;

state facendo un macello”;

è un disastro”, “state rovinando tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora”.

E, se a queste parole, accompagniamo dei gesti illustratori, quali, per esempio, le braccia a cavatappi, allargare le braccia, mettersi le mani nei capelli, abbiamo fatto il disastro.

Cosa trasmetti?

Poca fiducia nei tuoi atleti, ma sei tu il loro Allenatore.

Ora che ne sei consapevole che con le parole fai la differenza, che le tue parole hanno un peso specifico elevato, cambia atteggiamento e cambia le parole, ridefinisci i termini.

Per esempio, “problema” lo ridefiniamo in “situazione impegnativa”;

siamo in crisi” può diventare “abbiamo una bella sfida davanti a noi”;

“è un disastro” trasformiamolo in “vedo confusione”, sentite che l’impatto emozionale è proprio diverso, che stimola a superare la difficoltà.

Questi sono solo alcuni esempi, ma l’importante è essere consapevoli che basta poco per comunicare in modo efficace ed efficiente.

Quindi fate un check delle frasi che usate normalmente e controllate se ci sono parole e/o gesti che possano rendere poco utile la vostra comunicazione e, ridefinitili.

L’argomento di cui sopra viene ampiamente trattato nel nostro corso.

Il nostro corso lo teniamo anche in diretta on line, “ALLENARE GLI ALLENATORI AD ALLENARE” , ed è rivolto ai singoli allenatori e alle Società sportive.

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