due persone che comunicano tra di loro
In questo articolo parliamo di due congiunzioni “anche se” e “ma” che hanno un peso differente nella comunicazione. Sulla comunicazione si è scritto e si scrive molto, a proposito o a sproposito, ma cos’è la comunicazione? “la comunicazione è la capacità di trasmettere un messaggio in modo tale che chi lo riceve si comporti nel

Le Analogie.

lavagna con la scritta analogie
Le analogie, sono, di fatto, delle similitudini, dei paragoni, che noi possiamo fare rispetto alla situazione del nostro interlocutore, e che hanno lo scopo di dissociarlo dalla sua situazione che sta descrivendo o vivendo, e per fargli vedere le cose da una prospettiva diversa. Questo cambio di prospettiva è generativo di nuovi punti di vista
allenatore nello spogliatoio fa il discorso pre-partita
Allenatore, perché il tuo discorso pre-partita sia motivante ed efficace non serve farcirlo di paroloni o di cose vaghe, serve che tu trasmetta credibilità a quello che dici. L’importante è che il tuo discorso pre-partita contenga almeno queste cinque caratteristiche: 1 – CREDIBILITA’ 2 – USA IL PRESENTE E NON IL CONDIZIONALE 3 – LA
sconfitta, aforismo
La sconfitta va messa in conto. Sei consapevole di accettare il fallimento per continuare a crescere, ossia che per riuscire a vincere bisogna SAPER PERDERE? Vincere è facile, la sconfitta porta a pensare agli errori fatti, alla delusione nostra e delle persone che credevano in noi, tutti gli aspetti negativi dell’insuccesso e ci disperiamo. La

LE METAFORE

cartellone pubblicitario con la scritta metafore con vari colori
Che cosa sono le metafore? Una metafora è un modo di parlare attraverso un linguaggio figurato. È il linguaggio dei modi di dire e può, addirittura, indurre nelle persone variazioni comportamentali di pensiero a seconda della metafora che scegli di usare. Infatti può influenzare i pensieri, il linguaggio del corpo, i comportamenti. Per esempio puoi
immagine con doppia via Tu sei o Tu fai
Uno degli errori comunicativi più frequenti, che noto tra gli allenatori, è quello di mettere etichette ai giocatori, non sapendo, però, che poi sarà molto difficile toglierle. L’atleta è etichettato dall’allenatore, per esempio, con frasi: “non fai mai niente di giusto” “sei un imbranato”, “sei bravissimo”, “sei un attaccante nato”. Tutte queste, sia al negativo
allenatre che parla e fa gesti
Oggi più che mai, per un Allenatore, usare parole e gesti per comunicare in modo efficiente ed efficace è importante al fine di ottenete il massimo dai propri atleti. L’uso appropriato delle parole e dei gesti che le accompagnano, fanno la differenza. Il nostro cervello, processa ogni parola come fosse una immagine e, a questa
noi, cerchio di persone che formano un gruppo
Durante l’arco della stagione, il “gruppo” può arrivare a mutare la sua fisionomia per vari aspetti o fenomeni che possono essere originati dalla rottura dei rapporti interpersonali, dagli infortuni, dalle critiche esterne, dal cambiamento in corsa degli obiettivi, ecc. Un allenatore attento deve riuscire, in queste circostanze, a mantenere sempre alta la concentrazione al suo

5 CONSIGLI PER MIGLIORARE I TIME-OUT

segno delle mani per chiedere un time-out
Parliamo della gestione dei time-out durante una partita. Quando si gioca una partita l’allenatore ha un ruolo che spazia su diversi fronti. Egli deve essere in grado di gestire le varie situazioni che si presentano. Per esempio: – motivare gli atleti e contribuire a risolvere le diverse situazioni che si possono verificare durante la gara

PRE-GARA: 3 CONSIGLI

pre-gara coach cge parla alla squadra
Avere una strategia pre-gara, presentandola con dei video, è un qualcosa in più che possiamo dare ai nostri atleti. Conoscere la strategia dell’avversario e come combatterlo è importante, ma bisogna ricordarsi che il nostro cervello è un soldato ubbidiente e aspetta istruzioni. Per cui se l’allenatore nel pre-gara, vuole far vedere un video della squadra