LA PERFORMANCE

lavagna con scritta evidenziata performance
Per ottenere una ottima performance dicono che bisogna allenarsi fisicamente, tecnicamente e tatticamente. E mentalmente? Quanti lo fanno? E se lo fanno, come lo fanno? Ricordiamoci sempre che il peggior avversario è la nostra mente. Basta anche un solo piccolo pensiero per mandare all’aria il lavoro di mesi di allenamento. Oggi grazie ad alcuni strumenti

Tre cose che non deve fare un atleta

lavagna con la scritta coaching
Ecco tre cose che non deve fare un atleta sia in allenamento che prima e durante una prestazione: Dimenticarsi di respirare soprattutto quando è in difficoltà Respirare bene anche quando si è in difficoltà, diventa una risorsa per quei momenti di tensione o eccessivo stress che ci possono essere all’interno del proprio corpo e durante

Mental Coach, oggi più che mai

lavagna con una mappa di cosa si ottiene con il coaching
Alcuni pensano che il Mental Coach sia quella figura alla quale aggrapparsi quando un atleta, una persona stia attraversando un momento di difficoltà, in un momento no, in un periodo in cui le cose non vanno bene o, addirittura, quando hai proprio toccato il fondo. Oppure altri pensano che sia il rifugio di qualche sfigato

La funzione delle domande

Punto di domanda con omino stilizzato appoggiato ad un punto di domanda
Le domande perchè le e ce le facciamo? Solitamente si pongono e/o ci poniamo delle domande per sollecitare informazioni, che ci possono servire per risolvere un certo problema, oppure, per dare un consiglio o suggerire una soluzione a qualcun altro. Per esempio: le domande a risposta aperta, che richiedono risposte di tipo descrittivo, favoriscono l’aumento
uomo che cerca il modo di superare una difficoltà
L’attività che svolgono le nostre convinzioni su noi stessi è fondamentale per il risultato delle nostre performance. Henry Ford diceva: “Sia che tu creda di farcela o che tu creda di non farcela, avrai comunque ragione”. Ciò che noi crediamo influenza enormemente i risultati e noi dobbiamo imparare ad esserne consapevoli di questo e ad
foto in bianco e nero con silhouette di due ballerini
SEMPRE-MAI-SEI, ecco tre parole che possono chiudere la comunicazione con il Vs partner, alzando un muro, a volte invalicabile, tra di voi. Usare queste tre parole in allenamento o durante una gara, fa sì che succeda questo: “non collaborazione tra la coppia”; “chiusura del dialogo costruttivo”; “ballare con un blocco di marmo”. Ma sicuramente nessuno
cartello di stop per bloccare i pensieri pre gara
È stato appurato da vari studi che quello che si pensa nel pre gara può davvero condizionarla magari trasformando una vittoria in una sconfitta oppure viceversa. Imparare a riconoscere il proprio atteggiamento mentale, che è dato dal proprio dialogo interno, è una competenza necessaria che ogni atleta, che aspiri a migliorarsi e ottenere risultati, deve
schemi per preparare una gara
Ecco tre consigli per preparare una gara, oltre che sul piano tattico e tecnico, anche dal punto di vista mentale: 1 – Il peggior avversario è la nostra mente 2 – Le parole hanno un peso 3 – Motiva, dando sempre un obiettivo ai tuoi atleti L’importanza di collegare questi tre aspetti, tattico, tecnico e
allenatore che parla con la squadra
Analizziamo, quali sono i principali aspetti che caratterizzano un “allenatore ideale”: CREDIBILITA’ COMUNICAZIONE MODUS OPERANDI CARATTERE, ATTEGGIAMENTI, COMPORTAMENTO LEADERSHIP Credibilità: che cos’è la credibilità di un allenatore e da che cosa è data? Da quello che dice e come lo dice, da quello che fa e come lo fa. Nel dare sempre la sensazione che
una testa stilizzata come logo
I metaprogrammi di comportamento, che sono uno strumento della P.N.L. (Programmazione Neuro Linguistica), costituiscono il “software” per comprendere come funzionano e come si comportano le persone.Descrivono il modo in cui un essere umano pensa, elabora le informazioni, è motivato a prendere decisioni.Sono fondamentali perché ci permettono letteralmente di capire come la persona che abbiamo di